Gambling, sport e Skill Games
Tra il gambling e lo sport ci stanno gli skill games
Il gambling può essere considerato uno sport? No, la ragione è evidente: nello sport nulla è lasciato al caso. Quel che conta è l’abilità, la preparazione. La fortuna influisce poco o niente. Dire che il gioco d’azzardo è uno sport è errato; il fascino del gambling è l’aleatorietà, l’imprevedibilità del risultato, il caso che decide impietosamente sulla nostra sorte e sui nostri soldi. Eppure il poker texas hold’em è chiamato anche poker sportivo, e non semplicemente per un errore di definizione o perché sono numerosi i calciatori che fanno da testimonial a questo gioco…
Il poker è considerato “sportivo”, tanto che alcuni stanno proponendo di portarlo come sport dimostrativo alle olimpiadi di Londra 2012 e come disciplina ufficiale in occasione di quelle del 2016, perché in esso sono presenti tecnica, tattica e strategia. Nonostante non si corra e non si sudi è necessaria anche una certa preparazione fisica per affrontare la tensione di un match decisivo, e un crollo psicologico corrisponde sempre alla caduta del giocatore.
I giochi di abilità in cui è necessaria una discreta dose di fortuna, sono chiamati skill games. A parte il poker e le sue varianti, tra i giochi da casinò, possiamo dire che il black jack appartiene a questa categoria insieme ad altri divertenti passatempi che vengono praticati nei casino on line come la famosa Partypoker.
Infine ci sono giochi caratterizzati esclusivamente dalla fortuna. La slot machine è l’emblema dell’assoggettamento del giocatore alla dea bendata. Nelle slots tutto è casuale. Il giocatore può influire sul proprio portafoglio solamente in due modi: scegliendo quelle con un payout migliore e decidendo quando è il caso di smettere.
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